Itinerari

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PERCORSO CULTURALE

Mattina:
Visita all’area archeologica di Antas, sede dell’unico tempio dedicato al Dio Sardus Pater Babai costruito dall’Imperatore Augusto (27 a. C) e restaurato durante Caracalla (213-217 d. C).
Nell’area archeologica di Antas sono inoltre presenti: i resti di un tempio punico dedicato al dio Sid Addir Babai; una piccola necropoli nella zona antistante il tempio dell’età del ferro, i resti di un antico villaggio nuragico (1200 a. C.), usato anche in età romana; le cave Romane da cui si estraevano i massi calcarei usati per realizzare il Tempio, tutto immerso in un paesaggio molto suggestivo.
Visita alla grotta di Su Mannau, considerata tra le più belle della Sardegna, originata dal lento lavorio dei due fiumi il Placido e il Rapido, ha uno sviluppo turistico di 500 metri, la prima parte chiamata Sala Archeologica, usata in passato come tempio ipogeico dedicato al culto delle acque, è strettamente collegata con l’area archeologica di Antas.

Pomeriggio:
Visita al Museo Etnografico di Fluminimaggiore, realizzato all’interno di un vecchio mulino ad acqua del 1700, il percorso museale è incentrato sulle varie fasi della produzione e lavorazione del grano, all’interno sono allestiti undici spazi espositivi relativi alle attività prevalenti di quel periodo (dal 1850 circa agli anni 1950/60), costituite principalmente da pastorizia e agricoltura.
Visita al litorale tra Capo Pecora e Buggerru: in pochi chilometri si possono ammirare vari tipi di coste, dal selvaggio granito alle calette dai ciottoli di scisto nero, dal giallo oro della lunga spiaggia alle falesie di bianco calcare a picco sul mare.

Durata percorso: 7 ore.
Costi:

  • Servizio guida con il personale della START-UNO (vedi tariffe);
  • Tempio di Antas (intero € 4,00; ridotto € 3,00 gruppi oltre le 30 px, bambini dai 6 ai 13 anni e scolaresche);
  • Museo Etnografico (intero € 3,00; ridotto € 2,00 per gruppi, bambini dai 6 agli 11 anni e scolaresche);
  • Grotta Su Mannau (intero € 10,00; dai 6 ai 12 anni e scolaresche € 6,00; gruppi oltre le 25 px € 8,00).

PERCORSO CULTURA E NATURA

Mattina:
Visita all’area archeologica di Antas: scelta dai nuragici come luogo di abitazione e di culto, in seguito abitata dai Cartaginesi e dai Romani che costruirono dei templi dedicati al dio eponimo dei sardi il “Sardus Pater Babai”.
Escursione “Antas – Su Mannau”: i lavori di ripristino ambientale hanno messo in luce un antico sentiero (chiamato Strada Romana) che collega l’area archeologica di Antas con la vicina grotta di Su Mannau, di notevole interesse speleologico. Il percorso trekking della durata di un’ora, si snoda in un fitto bosco di lecci, corbezzoli e querce da sughero.
Visita alla Grotta Su Mannau: il ramo turistico della grotta ha uno sviluppo di 500 metri, il percorso si svolge quasi completamente su passerella da dove si potranno osservare stalattiti diverse forme di concrezioni, stalagmiti, piccole cascate e verdi laghetti.

Pomeriggio:
Visita ai siti minerari di Su Zurfuru, Gutturu Pala e alla Sorgente di Pubusinu: l’itinerario permette di visitare il comprensorio minerario, sia apprezzandone le bellezze paesaggistiche, sia conoscendo le sue attrattive naturalistiche.
Il sito di Su Zurfuru è caratterizzato dalla laveria, l’unica ad utilizzare l’energia idraulica della sorgente di Pubusinu. A Gutturu Pala si può ammirare la maestosa falesia calcarea, meta di appassionati di arrampicata sportiva; arrivati a Pubusinu ci si può rinfrescare nella sorgente omonima con una portata d’acqua di 250 l/s.
Nota: la visita non include l’ingresso all’interno delle strutture minerarie.

Durata percorso: 7 ore.
Costi:

  • Servizio giuda con il personale della START-UNO (vedi tariffe);
  • Tempio di Antas (intero € 4,00; ridotto € 3,00 per gruppi oltre le 30 px, bambini dai 6 ai 13 anni e scolaresche);
  • Grotta Su Mannau (intero € 10,00; dai 6 ai 12 anni e scolaresche € 6,00; gruppi oltre le 25 px € 8,00).

ALTRI PERCORSI NEL FLUMINESE E DINTORNI

Di seguito vi consigliamo altri cammini o itinerari, organizzati da altre Società, che toccano il territorio di Fluminimaggiore e Buggerru.

SENTIERO DELLE SORGENTI – FLUMINIMAGGIORE

Ideato e realizzato dall’Associazione Rimettiamo Radici, il sentiero valorizza un importante risorsa naturale di Fluminimaggiore: l’acqua e le sue numerose sorgenti. Il percorso ad anello ha inizio all’interno del paese nella sorgente di Su Delegau e prosegue fino alla zona di Su Mannau, Pubusinu per poi rientrare nel centro abitato.

A questo link puoi scaricare la mappa completa del percorso: mappa Sentiero delle sorgenti

CAMMINO MINERARIO DI SANTA BARBARA

Il Cammino minerario di Santa Barbara, in continua evoluzione, rappresenta un grande itinerario nell’area più estesa e rappresentativa del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, riscoprendo gli antichi cammini minerari oggi in gran parte abbandonati. Il cammino nasce grazie ai volontari dell’Associazione ONLUS Pozzo Sella Per il Parco Geominerario a seguito della grande partecipazione dei cittadini alle escursioni organizzate dalla stessa e dopo aver reso fruibili numerosi percorsi minerari.

Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale

CAMMINO 100 TORRI

Il Cammino delle 100 Torri tocca tutte le torri costiere dell’Isola, con un percorso organizzato per tappe. Roberto Contu e Stefano Paderi hanno studiato un itinerario tra storia e natura, creando poi un’associazione culturale sportiva e un loro sito web con tutte le indicazioni sul percorso.

Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale

SARDEGNA SENTIERI

A piedi o in bici per scoprire in autonomia gli angoli più suggestivi della Sardegna. L’architettura delle informazioni del sito è studiata per mettere in risalto il contenuto più prezioso “la Rete dei Sentieri”. Qui si possono trovare tutte le informazioni per camminare in sicurezza, potendo scegliere il percorso più adatto alla proprie capacità e esperienza.

Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale

MINIERE NEL BLU

In un periodo in cui il Selvaggio Blu stava raggiungendo la meritata fama mondiale, nasceva l’idea di creare un percorso costiero altrettanto affascinante che attraversava la selvaggia Costa Verde. La prima “anima” di Miniere nel Blu ha preso forma per godere a pieno della costa selvaggia bivaccando in zone meravigliosamente belle, sotto le stelle cullati dallo sciabordio del mare. Tanto è spettacolare la zona costiera tanto è meraviglioso l’entroterra che l’accompagna, una variabilità eccezionale di condizioni, paesaggi, habitat, vegetazione e spiagge che rendono unico questo angolo di Sardegna. Le tappe di Miniere nel Blu possono essere vissute anche attraverso trekking giornalieri.

Per maggiori informazioni vista il sito web ufficiale